social



http://peccati-di-penna.blogspot.it/    http://peccati-di-penna.blogspot.it/p/le-recensioni-di-peccati-di-penna.html          http://peccati-di-penna.blogspot.it/search/label/Segnalazioni           http://peccati-di-penna.blogspot.it/p/elenco-interviste.html          http://peccati-di-penna.blogspot.it/search/label/Blog%20Tour           http://peccati-di-penna.blogspot.it/p/info.html

Post recenti

TENTATE LA FORTUNA! Questo Natale potreste avere regali extra! 3 giveaway con cartacei ed ebook!

13 luglio 2017

SEGNALAZIONE - Pubblicazioni Golem Edizioni | Luglio

Le quattro novità editoriali Golem Edizioni, disponibili in libreria e negli store online!


TITOLO: Il Fioraio di Monteriggioni
AUTORE: Cristina Katia Panepinto
PREZZO: cart. 15,00 €
PAGINE: 204

TRAMA
Quando il PM Amedeo Cantini viene condotto davanti al cadavere di una giovane modella assassinata, capisce subito che quello sarà il caso più difficile della sua vita. Abbandonata dentro un cassonetto nei pressi del Parco delle Cascine di Firenze c'è infatti la figlia di Emma Aldori, suo grande e sofferto amore di gioventù.
Travolto dai fantasmi del passato, il magistrato chiede all'ex-moglie, la terapeuta Violetta Salmoiraghi, di affiancarlo nelle indagini. Insieme cominceranno a investigare sugli ultimi mesi di vita della ragazza e si addentreranno in un gioco di specchi fatto di tradimenti, intrighi e bugie, fino alla scoperta di un raccapricciante segreto, dietro cui si nasconde l'ombra omicida del Fioraio di Monteriggioni. Il romanzo racconta un tema difficile, in cui la componente emotiva e sentimentale gioca un ruolo importante. È l'amore, o quello che a volte si reputa tale, a trascinare nel baratro le vite dei protagonisti, ma è sempre questo sentimento ad offrire, alla fine, l'unica via di riscatto.

La vista di quel soprannome le aprì d’improvviso un tunnel nella memoria, riportando al suo
all’orecchio la voce graffiante di un cronista, sovrapposta a delle immagini in bianco e nero
puntate su un viottolo di campagna posto nel mezzo di una ricca vegetazione.
Lei aveva nove anni e stava cenando con la famiglia, mentre alla televisione parlavano di una  bimba nascosta sotto un lenzuolo bianco. Non riuscendo a comprendere del tutto il significato  di quanto veniva detto, Violetta se ne stava concentrata sullo schermo, aspettando che la piccola  uscisse dalla sua copertura per scambiare due parole con gli uomini in divisa che la circondavano. La bambina però non si era mai alzata, né allora, né le volte successive in cui avevano parlato di lei.

TITOLO: Un assist per morire
AUTORE: Andrea Monticone
PREZZO: cart. 14 €

TRAMA
Mark Andreani, 17 anni, fantasista di una squadra della Lega Dilettanti ma dal sicuro futuro professionistico, è morto, precipitando dal balcone di casa. Una disgrazia, un suicidio o un delitto su cui si staglia l’ombra nera del doping? Sulla sua morte è chiamato a indagare Max Brandi, un poliziotto anomalo e scomodo. Solo una persona sa la verità su Mark e il miracolo della piccola squadra che un gruppo di affaristi sta portando nel calcio che conta: il portiere e  capitano Pat Fornero, quarantenne a fine carriera.

Diceva che il calcio è bellezza e pazzia.
«Volete la tattica? Andate all’accademia militare o giocate a scacchi.
Non vi applaudiranno mai per come applicate la tattica del fuorigioco, ma fate un cazzo di dribbling di tacco e i tifosi vi ameranno.»
A Mark non ci sarebbe stato bisogno di dirlo...

TITOLO: Affresco familiare
AUTORE: Marco G. Dibenedetto
PREZZO: cart. 11,90 €

TRAMA
Torino. Alla vigilia delle elezioni comunali viene ritrovato il corpo senza vita della figlia del più autorevole candidato alla ambitissima poltrona di sindaco: Marco Lovisolo. Rubatto e la sua squadra iniziano immediatamente le indagini ma, questa volta, la flemma dell’ispettore viene messa a dura prova dal fatto che lui e Marco Lovisolo erano stati compagni di scuola e grandi amici prima che la vita, e le loro scelte, li allontanasse l’uno dall’altro.
Le domande a cui dare risposta sono molte ma una svetta su tutte: era Luisa la vittima designata
o qualcuno ha voluto colpire il padre?

«Cos’è successo?» chiese Rubatto avvicinandosi a Marco e appoggiando le mani sulle sue  spalle. La sigaretta era in un angolo della bocca e il fumo saliva in spire disperdendosi nella  tromba delle scale e tra le balaustre del corrimano.
«L... U... I... S... A.»
Lovisolo pronunciò quelle cinque lettere come se fossero semplici suoni senza un significato preciso, poi aggiunse «Me l’hanno uccisa».


TITOLO: Estate nera
AUTORE: Fabio Orrico-Germano Tarricone
PREZZO: cart. 13,90 €

TRAMA
Alberto Braida fa il portiere all’Hotel Vesuvio di Rimini. La sua vita si divide tra notti dietro al bancone della reception, giri in moto sotto il sole d’agosto e il traffico di cocaina per conto del boss Salvatore Mastantuono, fratello di sua moglie e padre di Ciro, una testa calda arrogante e violenta. La routine è rotta dagli scontri con la mafia cinese, decisa a impedire l’acquisto del grattacielo di Rimini da parte di Salvatore, e dall’arrivo in hotel di alcuni naziskin milanesi. Approffittando del suo ascendente sul giovane leader del gruppetto, figlio della sua compagna di vita e latitanza negli anni ’70, e del provvidenziale assalto di due sicari, Alberto ordisce un piano di fuga, spinto anche da una passione improvvisa e irresistibile per una donna sola e bellissima.

Era arrivato il momento di giocare duro e mostrare chi stringeva la cravatta. Fece per prendere la pistola, ma un urlo bestiale gli ghiacciò il sangue. Vide gli occhi di Baldo Maggioli sbocciare come orchidee. La bocca gli rimase contratta in una smorfia ebete. Alberto si voltò e per un istante credette di sognare. Ciro Mastantuono si muoveva all’interno della serra vorticando come un tornado. Stringeva con entrambe le mani una katana e la mulinava sopra la testa come la pala di un elicottero. A una velocità incredibile.

Nessun commento:

Posta un commento

I vostri commenti sono la linfa vitale del blog, lasciate un segno ツ